Si mangia per vivere, non si vive per mangiare

Si mangia per vivere, non si vive per mangiare
Si mangia per vivere, non si vive per mangiare

domenica 23 febbraio 2014

Ravioli di carnevale

 
DSC_0375
 
Negli ultimi anni Carnevale per i volontari dell’Associazione Italiana Celiachia di Pisa è stato sinonimo di “Pentolaccia”, la festa di carnevale organizzata ben dieci volte ed accolta dai soci e non con grande entusiasmo. Quest’anno la decisione della maggioranza ha fatto sì che non verrà organizzata, per il fatto che ad ogni edizione sono stati sempre meno i fondi, sempre meno gli aiuti, sempre meno i volontari che si sono offerti di dare una mano. La decisione spero non sia definitiva, e che qualcuno senta la mancanza di questa bella festa e soprattutto che qualcuno si chieda per quale motivo non sia stata organizzata…. Ad ogni modo, se ci fosse stata il mio contributo sarebbe stato sempre lo stesso, le foto, la redazione del ricettario, e la ricerca di qualche ricetta mai presentata prima. Questa sarebbe stata sicuramente una di quelle perfette, un dolce tipico di carnevale di cui Sandra, cara amica, mi ha passato la ricetta glutinata e che ho sperimentato con un risultato fantastico al primo tentativo. La pubblico nella speranza che il prossimo anno faccia parte della grande tavolata di dolci che per dieci edizioni ha fatto la gioia immensa dei bambini celiaci della provincia di Pisa.
 
DSC_0370[10]
 
Ingredienti:
Per la sfoglia: 140 g di farina Glutafin Select,  140 gr di farina Mix B Schar, 2 uova, un pizzico di lievito istantaneo per dolci, una presa di sale, olio di arachidi x friggere.
Per il ripieno: 400 di ricotta (ottima di pecora), 3 uova, 3 cucchiai di zucchero, 1/2 limone grattugiato, cannella a piacere.

Procedimento:
Mescolare in una scodella tutti gli ingredienti del ripieno ed amalgamarli bene.

Impastare tutti gli ingredienti per la  sfoglia, aggiungere poche gocce d’acqua se troppo densa, e stenderla con il mattarello o con la macchina per la pasta in una sfoglia sottile.

025
Ritagliarne dei cerchi del diametro di circa 10 cm. Io ho usato un coppapasta, ma va bene anche un bicchiere di vetro fine della misura adatta.
 
029

Posare al centro di ogni cerchio di pasta un cucchiaino del ripieno preparato in precedenza.


Piegare in due ogni cerchio premendone i bordi e stando attenti a non far fuoriuscire il ripieno.

Friggere in abbondante olio di arachidi, e cospargere di zucchero a velo consentito (io uso solitamente quello di marca “Colombo”)

DSC_0374
Sono buonissimi sia tiepidi che freddi.

Ho solo un rimpianto…. i bambini della pentolaccia non li assaggeranno. Peccato, perché si sarebbero, come me….

DSC_0580
… leccati i baffi!!!















4 commenti:

  1. Sembrano ottimi... quando li prepari a me e Silvia e ce li fai assaggiare??? E comunque i baffi in fondo li conosco bene... sono bellissimi!!!! ;-) :-p :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Promesso tesoro :) E quei baffi.... quanto mi mancano!!!

      Elimina
  2. ...li leccherei volentieri anch'io i baffi!!!
    Belli ed invitanti alla vista e non ho dubbi sul sapore anche!!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Provare per credere :) Grazie Sabrina <3

      Elimina