Si mangia per vivere, non si vive per mangiare

Si mangia per vivere, non si vive per mangiare
Si mangia per vivere, non si vive per mangiare

mercoledì 22 dicembre 2010

Gli struffoli senza glutine



A casa mia la sera più bella dell'anno è quella del 24 dicembre... anche se per casa mia non intendo la casa in cui vivo ma quella in cui ogni anno ci si riunisce per festeggiare la Vigilia: quella di mia madre, che passa la giornata del 24 a cucinare insieme a mia zia per figli, generi, nuora, nipoti... la nostra grande famiglia in cui come spesso succede ci si vede poco durante l'anno, ma la sera del 24 solo in rari casi manca qualcuno. Quella sera non c'è mai un menu uguale a quello dell'anno prima, mia mamma e mia zia si sbizzarriscono a secondo di come si sono svegliate e di quello che hanno deciso all’ultimo tuffo, ma una cosa non può mancare, perché altrimenti che Natale sarebbe? Tipici di Napoli, croccanti e sfiziosissimi, frittifritti (ma una volta all'anno si può, anzi si deve!!!), golosissimi ma io ne potrei mangiare un vassoio intero senza che mi vengano a noia: gli struffoli, i meravigliosi struffoli che solo a vederli nel piatto pensi,  ora è Natale davvero!

Io li adoro, e mia mamma tutti gli anni me li fa senza glutine... Quest'anno, un po' perché mi sto godendo qualche preziosissimo giorno di ferie, un po' perché desideravo postare la ricetta sul blog, ho deciso di farli io e non solo per me, ma anche come facevo tanti anni fa per regalarli alle amiche negli allegri piatti natalizi che si trovano un po' ovunque in questo periodo. Mia mamma dopo aver sperimentato varie farine ha scoperto che con la Mix B Schar gli struffoli vengono perfetti, e lungi da me la tentazione di provarne altre! Così ho seguito pari pari la ricetta che usavo prima che la celiachia entrasse di prepotenza nella mia famiglia, e mi sono divertita da morire, perché fare gli struffoli, vederli gonfiare come per magia nell’olio, vederli diventare un pacchetto regalo e soprattutto vedere le mie “bambine” che ci si buttano a pesce è proprio un divertimento, oltre che una soddisfazione!

E dopo tante chiacchiere ecco la ricetta:

Ingredienti: per ogni piattino che si vuole preparare servono 1 uovo, 1 pizzico di sale, 1 cucchiaio di rhum, una punta di cucchiaino di lievito istantaneo, farina quanto ne prende l’impasto (come dicevo io ho usato la Mix B Schar), 1 cucchiaio di miele millefiori.
Nella ricetta originale il lievito non è previsto, ma mia mamma con la mia farina ce lo mette, io ho fatto lo stesso e visto il risultato meraviglioso direi che come al solito le mamme hanno sempre ragione!!!



Procedimento: lavorare le uova in una ciotola con il pizzico di sale e la farina, aggiungendone un po’alla volta fino ad ottenere un impasto molliccio. Aggiungere a questo punto il rhum, mescolare, il lievito, far amalgamare bene ed aggiungere un po’ alla volta altra farina fino ad ottenere un impasto morbido, ma che si possa lavorare con le mani. Farne un panetto e cospargerlo di farina.




A questo punto la ricetta tradizionale prevede una lavorazione tipo gnocchi, cioè fare tanti bastoncini sottili da cui ricavare le palline... ma siccome in casa nostra gli struffoli si fanno piccolini piccolini, per risparmiare tempo ecco come fa mia mamma:
Stendere il panetto piuttosto finemente sul ripiano infarinato, fino ad ottenere una sfoglia non sottilissima, diciamo sui 3-4 millimetri, che poi si taglierà a strisce che a loro volta si taglieranno e diventeranno quadretti. Proprio perché sottili e piccolini, friggendo diventeranno croccantissimi.  In questa fase usare altra farina per non far attaccare i quadretti tra loro.



Friggere in abbondante olio bollente, un po’ alla volta, e posare su carta assorbente. Io li faccio belli coloriti, perché così, come già detto, diventano  croccanti.



A questo punto liquefare il miele a fiamma bassa in una pentola (la capienza dipende dalla quantità di struffoli che si sono preparati) e rotolarvi dentro gli struffoli, fino a che il miele non è ben distribuito sulla loro superficie. Consiglio di usare un miele millefiori morbido, ma si può usare anche un altro tipo di miele ed anche sodo, ma in quest’ultimo caso sarà meglio aggiungervi un po’ d’acqua.

 

Finché struffoli e miele sono ancora caldi e quindi non troppo appiccicosi, con l’aiuto di un cucchiaio distribuirli a corona su un piattino. Così perlomeno vuole la tradizione, ma niente vieta di distribuirli in altro modo o di  presentarli a bocconcini nei pirottini. Se gradito, una volta distribuiti sul piatto versarvi sopra un altro po' di miele caldo.


Sempre per  tradizione, andrebbero cosparsi di frutta candita e confettini colorati o argentati, ma qui sorgono due problemi: il gusto personale (io così li trovo un po’ troppo dolci) e la difficoltà nel reperire frutta candita e confettini che sicuramente non contengano glutine. Senza troppi rimpianti per la ricetta originale, io ci metto semplicemente del buon cioccolato fondente a scaglie, e trovo fantastico l’abbinamento del cioccolato un po’ amaro con il dolce del miele e la pasta fritta.





Ed ecco uno dei miei piattini regalo...

Insomma questa ricetta l’ho un po’ personalizzata… ma la base è quella descritta, e per le rifiniture ognuno può basarsi su quello che preferisce. Il risultato sarà sempre un piattino di palline deliziose da mangiare magari (che sfizio!!!) con le mani, in modo poi...


…da leccarsi le dita!!!












6 commenti:

  1. ehehehe... a casa mia si chiama cicerchiata e si fanno tante palline piccine piccine... ma l'atmosfera è la stessa, più o meno, che hai descritto in questo bellissimo topic

    buon natale pieno di serenità

    ciao

    Vale

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  2. che bella ricetta!! bello pure il passo passo, bello il piatto ma sarebbe ancora più bello poterli assaggiare :-)) bravissima e Buon Natale a te e famiglia e un abbraccio speciale a tua mamma che si è ingegnata per trovare la formula perfetta.
    Ciao

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  3. Davvero una bellissima ricetta! Io li preparavo da piccolina con mia zia... ma allora con il glutine...
    Farò tesoro di questa tua ricetta!

    Ne approfitto per augurarti un sereno Natale! :-)

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  4. Ciao che golisita', grazie, belli i sacchettini regalo, sfiziosissimi, invidio un po' la tua serata, insieme alla tua famiglia, cque noi festeggiamo domani e lunedi, ciao auguroni per tutto baci rosa a presto

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  5. Auguroni di Buon Natale e Felice Anno Nuovo

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  6. Grazie a tutte per le parole gentili, e soprattutto un augurio di cuore affinché il Natale vi porti tutto ciò che desiderate... se veramente esistesse babbo natale io gli chiederei salute, pace nel mondo, e che nessuno più conosca guerra e miseria... accontentiamoci di vivere serenamente il giorno più magico dell'anno. Un abbraccio a tutte!

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